Arrivederci nel 09 - 26 sett. 2021

Ospite d’onore

Ospite d’onore

Venezia dà il benvenuto ai più raffinati artigiani e designer giapponesi

Questa edizione di Homo Faber celebra il dialogo culturale tra Europa e Giappone invitando a Venezia l’eccellenza dell’artigianato e del design giapponese. Paese di tradizioni artigianali straordinarie, il Giappone si impegna giorno dopo giorno a salvaguardare questo importante patrimonio culturale nominando i suoi migliori artigiani “Tesori Nazionali Viventi”, un titolo che attesta la loro eccellenza e li sostiene nel preservare le loro competenze nel futuro. La costante sfida del Giappone nel difendere la sua eredità artigianale coincide con gli stessi obiettivi di Homo Faber: celebrare, esibire e tutelare l’eccellenza dell’artigianato.

Japanese artisan

Curatori

La prospettiva giapponese sul design e l’artigianato

Per mettere in luce l’eccellenza artigianale giapponese, Homo Faber si avvale della collaborazione di alcuni tra i più importanti designer ed esperti di cultura del Paese del Sol Levante, la cui conoscenza della maestria artigianale giapponese è senza eguali. Che si tratti di designare i Tesori Nazionali Viventi del Paese come nel caso di Tokugo Uchida, o di trasferire una filosofia del design unica ai brand internazionali come nel caso di Naoto Fukasawa, i nostri curatori sono dei protagonisti assoluti nei rispettivi ambiti. Insieme, arricchiscono Homo Faber di una prospettiva significativa, e allo stesso tempo lavorano in armonia con i loro colleghi e amici europei.

Naoto Fukasawa Naoto Fukasawa Curatore/designer

Designer giapponese, professore e curatore che ha esportato la sua esclusiva filosofia del design ai principali marchi mondiali.

Rinko Kawauchi Rinko Kawauchi Fotografa

Fotografa giapponese il cui lavoro è stato pubblicato ed esposto in tutto il mondo.

Tokugo Uchida Tokugo Uchida Curatore

Direttore del Museo MOA di Arte e del Museo Hakone di Arte, Tokugo Uchida è uno dei maggiori opinionisti culturali del Giappone.

David Caméo

Curatore

David Caméo ha dedicato la sua carriera al servizio delle arti decorative. Laureato in scienze politiche, è stato consigliere e consulente tecnico per le arti decorative per il Ministero della Cultura Francese e in seguito per il Primo Ministro Lionel Jospin. Nel 2003 è diventato direttore della rinomata Manifattura Nazionale della Porcellana di Sèvres, e successivamente ha diretto la Cité de la Céramique di Sèvres, che riunisce il Museo Nazionale della Ceramica di Sèvres e, dal 2012, l'omonimo museo a Limoges. Nel 2014 è rientrato a Parigi dove ha diretto il Museo delle Arti Decorative (MAD) per quattro anni.

Frédéric Bodet

Co-Curatore

Dal 2013 è Curatore responsabile delle collezioni moderne e contemporanee della Cité de la Céramique di Sèvres (Museo Nazionale della Ceramica). Dal 1999 al 2012 ha lavorato come Assistente Curatore al Museo di Arti Decorative a Parigi, occupandosi delle collezioni di artigianato contemporaneo. Si è specializzato in ceramica e gioielleria moderna e contemporanea. Dal 2004 cura periodicamente programmi di mostre presso la Fondazione Bernardaud a Limoges. Insegna in scuole d’arte europee, pubblica articoli per rassegne e cataloghi ed è spesso membro di giurie di Biennali internazionali.

Sebastian Herkner

Curatore/designer

Il designer tedesco Sebastian Herkner coniuga il suo amore incondizionato per l’artigianato tradizionale con una passione per il colore, la curiosità verso diverse culture unita a una sensibilità per le nuove tecnologie. Herkner ha progettato arredi per alcuni tra i più importanti produttori tra cui ClassiCon, Rosenthal, Ames e Cappellini e al contempo per progetti di architettura, musei e mostre di design. Grazie ai suoi lavori ha ottenuto numerosi riconoscimenti, e nel 2019 è stato nominato Designer dell’Anno da Maison & Objet.

Naoto Fukasawa

Curatore/designer

Naoto Fukasawa ha disegnato prodotti per una lunga serie di importanti marchi di livello internazionale, passando attraverso diverse discipline del design, dai dispostivi elettronici di precisione all’arredamento, agli arredi d’interno. Con il suo lavoro mette in connessione la dedizione alla bellezza della forma con il potere del silenzio, una filosofia del design che gli ha fatto ottenere riconoscimenti internazionali per la sua capacità nell’esprimere la vera essenza di un oggetto. Parallelamente, è anche curatore del Museo di Artigianato tradizionale popolare giapponese, professore presso l’Università Tama di Belle Arti ed è stato membro di numerose giurie, tra cui il Loewe Craft Prize. Nel 2007, la Royal Society of Arts del Regno Unito gli ha conferito il titolo di “onorevole designer reale per l’industria”.

Tokugo Uchida

Curatore

Tokugo Uchida ha completato il suo dottorato di ricerca in estetica presso l’Università di Keio nel 2007 e da allora ha insegnato diffusamente in Giappone e all’estero. La sua competenza culturale lo ha portato ad occupare il Consiglio Nazionale degli Affari Culturali che delibera la nomina dei Tesori Nazionali Viventi del Giappone. Inoltre, ha anche diretto una commissione governativa sull’artigianato tradizionale ed è un esperto di laccatura, essendo vice-presidente dell’Accademia per la Ricerca sulla Lacca, nonché autore di numerosi libri in materia.

Rinko Kawauchi

Fotografa

Rinko Kawauchi è nata nella Prefettura di Shiga nel 1972. Nel 2002 ha ricevuto il premio Kimura Ihei per le sue opere Utatani e Hanabi. Tra i tanti riconoscimenti ricevuti anche il 25mo premio Infinity nella categoria delle Arti nel 2009. A Rinko Kawauchi sono state dedicate diverse personali, tra cui The River Embraced Me (2016) presso il Museo di Arte Contemporanea di Kukamoto. È autrice di numerose pubblicazioni, tra le quali Halo (2017), il libro illustrato Hajimari no Hi (il giorno in cui ho iniziato, 2018) e When I was Seven (2019).

Michelangelo Foundation

Curatore

La Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship è un’istituzione internazionale no profit con sede a Ginevra, Svizzera, che celebra e tutela l’artigianato d’eccellenza rafforzandone il suo legame con il mondo del design. La fondazione affonda le sue radici in una tradizione di cultura del bello e allo stesso tempo nella realtà e nelle sfide dell’economia globale contemporanea. Cerca di sostenere uomini e donne che si dedicano all’artigianato d'eccellenza promuovendo un nuovo movimento culturale eretto intorno ai valori essenziali delle loro opere.

YNAP

Curatore

Il gruppo riunisce quattro brand di stores on line - Net-A-Porter, Mr Porter, Yoox e The Outnet – tutti dotati di una tecnologia e piattaforma operativa comune, a disposizione di più di tre milioni di clienti in tutto il mondo. L’azienda, nella sua attuale struttura, è il frutto della fusione avvenuta nel 2015 tra Net-A-Porter, il principale portale di online fashion, e Yoox, azienda attiva nelle vendite online, riferimento per il lifestyle, la moda, il design, l’arte, il cui lancio, avvenuto per entrambe nel 2000, creò una rivoluzione tra i portali dedicati alla moda e al “luxury”.

The Prince’s Foundation

Curatore

La Prince’s Foundation ambisce a realizzare la visione di Sua Altezza Reale il Principe di Galles nel creare comunità in armonia con il passato e capaci di guardare al futuro. L’associazione benefica incoraggia le persone a vivere in maniera sostenibile, anche attraverso l’insegnamento di tecniche antiche. La Prince’s Foundation mette a disposizione una vasta scelta di programmi educativi sia nel Regno Unito che a livello internazionale nell’ambito di materie che includono le arti antiche e le tecniche artigianali tradizionali, l’architettura e il design. La sua Scuola di Arti Tradizionali offre corsi di specializzazione post-laurea, corsi brevi e programmi di formazione relativi alle arti tradizionali, affinché le stesse vengano preservate e tramandate.

Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte

Curatore

La Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte è un’istituzione privata senza fini di lucro, nata a Milano nel 1995 per volontà di Franco Cologni. Le iniziative della Fondazione sono finalizzate a formare nuove generazioni di artigiani. A questo scopo promuove e realizza una serie di iniziative culturali, scientifiche e di programmi educativi, tra cui la pubblicazione di un’importante collana editoriale sull’artigianato, un innovativo programma di tirocini e un premio per riconoscere e celebrare i maestri artigiani.

Sylvain Roca

Designer

Da più di 20 anni crea scenografie per mostre permanenti e temporanee in tutta Europa e in giro per il mondo. Ha collaborato, tra gli altri, con il Musée d’Orsay e il Grand Palais a Parigi, il British Museum a Londra, l’Heritage Museum a Hong Kong, la Bundeskunsthalle a Bonn, il Bouregreg Culture a Rabat, il World Exhibition a Shanghai… Si occupa di ideare eventi e scenografie per diverse agenzie di comunicazione e ha sviluppato studi di product design per i migliori marchi.

Stefano Boeri

Designer

L’architetto e urbanista italiano Stefano Boeri è tra i protagonisti principali nel suo campo. Professore di Urbanistica al Politecnico di Milano, è stato anche visiting professor in diverse università del mondo, tra cui la Harvard Graduate School of Design negli Stati Uniti. Ha inaugurato il suo studio a Milano nel 1999 e successivamente ne ha aperto uno anche a Shanghai. È autore di numerosi libri ed è l’ex direttore delle riviste Domus e Abitare. Nel 2018 è stato nominato Presidente della Triennale di Milano.

Simon Kidston

Curatore

L’inglese Simon Kidston è un esperto mondiale di automobili. Ha cominciato la sua carriera presso il dipartimento di aste di automobili alla Coys a Londra, prima di essere tra i fondatori di Brooks (oggi Bonhams) Europa a Ginevra, città dove per una decina di anni ha organizzato manifestazioni per la vendita di macchine di lusso. Dal 2006 è consulente indipendente per collezionisti di auto a motori di tutto il mondo. È stato invitato a numerosi raduni di automobili storiche tra cui Cartier Style et Luxe Concours d’Elegance a Goodwood, nel Regno Unito, e il Concorso d’Eleganza Villa Este in Italia. Tiene anche una rubrica mensile per la rivista Classic Cars.

Stefano Micelli

Curatore

Un’autorità nel campo delle attività artigianali italiane, Stefano Micelli è Professore di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dal 1999 è stato direttore di TeDIS – un centro di ricerca internazionale dell’Università di Venezia specializzato nell’innovazione delle piccole e medie imprese. Il suo lavoro accademico si è concentrato sull’evoluzione dell’artigianato italiano e il suo potenziale futuro manifatturiero. Nel 2012, ha ricevuto il premio ADI Design Index per Futuro Artigiano, autorevole analisi sulle attività artigianali italiane.

Robert Wilson

Curatore/designer

Nato in Texas, Robert Wilson è considerato tra gli artisti visivi e registi di teatro più importanti al mondo. Le sue opere teatrali incorporano in maniera non convenzionale le più svariate discipline artistiche tra cui la danza, il movimento, le luci, la scultura, la musica e le parole. Le sue produzioni sono acclamate dal pubblico e dalla critica di tutto il mondo, ha vinto numerosi premi tra cui il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia, due Premio Ubu Awards, un Olivier Award e si è guadagnato una nomination per il Pulitzer Prize. I suoi disegni, i dipinti e le sculture sono stati esposti a livello internazionale e fanno parte di collezioni private e pubbliche di tutto il mondo.

Judith Clark

Curatrice/designer

Judith Clark è una curatrice e organizzatrice di mostre di moda, Professoressa alla Fashion and Museology University of the Arts London dove co-dirige il Centre for Fashion Curation. Clark ha aperto la prima galleria sperimentale di moda a Londra. Da allora ha curato 40 mostre di abiti. Tra i committenti il Victoria & Albert Museum di Londra, il ModeMuseum di Anversa e Palazzo Pitti a Firenze. Nel 2015 ha curato e progettato l’inaugurazione della mostra presso La Galerie Louis Vuitton di Asnières, mentre nel 2018 ha realizzato la mostra Fashion Inside and Out per l’inaugurazione di Homo Faber. Clark tiene conferenze a livello internazionale su tematiche legate all’esposizione di abiti.

Michele De Lucchi

Curatore/designer

Michele De Lucchi ha progettato arredamenti e luci per le aziende italiane ed europee più famose, tra cui Artemide, Alias, UniFor, Hermès, Alessi e Olivetti. Il suo lavoro di architetto abbraccia la progettazione di spazi residenziali, industriali, culturali, istituzionali in Italia e nel mondo. Unitamente al suo lavoro, ha portato avanti una personale esplorazione del design e dell’artigianato e nel 1990 ha istituito Produzione Privata, un laboratorio sperimentale attraverso il quale oggetti inaspettati prendono forma quando incontrano la giusta tecnica artigianale. Nel 2000 è stato insignito dell’onorificenza di Ufficiale della Repubblica per il suo lavoro al servizio del design e dell’architettura.

Studio Salaris

Designer

Lo Studio Salaris è stato fondato nel cuore di Milano dalla designer d’interni Alessandra Salaris. Alessandra Salaris ha studiato interior design allo IED Istituto Europeo di Design di Milano e al Politecnico di Milano, intraprendendo poi ulteriori studi a Londra. È specializzata nel progettare allestimenti su misura e spazi d’interni unici caratterizzati dalla passione per l’estetica contemporanea.

Officine Panerai

Curatore/designer

Il primo negozio apre a Firenze nel 1860 diventando col tempo anche un laboratorio e una scuola per orologiai. Per anni l’azienda ha fornito dispositivi per la Marina Italiana e strumenti di alta precisione per i corpi speciali subacquei. I modelli sviluppati all’epoca, tra cui il Luminor e Radiomir sono stati coperti dal segreto militare per anni e solo dopo l’acquisizione da parte del Gruppo Richemont, avvenuta nel 1997, hanno avuto una diffusione nel mercato internazionale. Oggi gli orologi della Officine Panerai vengono progettati in Italia e realizzati nella Manifattura Panerai a Neuchâtel, in Svizzera, dove l’alta orologeria svizzera e il design esclusivo italiano si combinano in un unico luogo di progettazione.

Jean Blanchaert

Curatore

Jean Blanchaert è un gallerista italo-belga, antiquario e artista, che negli ultimi 30 anni ha diretto la galleria di famiglia a Milano, specializzata nell’esposizione del vetro, della ceramica, di smalti e materiali contemporanei. Ha curato numerose mostre e scrive di design per il mensile Art e Dossier e per altre pubblicazioni. È anche un illustratore di talento, calligrafo e scultore del vetro. Ha illustrato libri per bambini e giornali, e ha lavorato a iniziative culturali e progetti teatrali. Il suo lavoro è stato esposto numerose volte in tutta Italia.

Fondazione Giorgio Cini



La Fondazione Giorgio Cini è un’istituzione culturale senza scopo di lucro con sede a Venezia. Fu creata da Vittorio Cini nel 1951 per restaurare l’isola di San Giorgio Maggiore allo scopo di reinserirla nella vita di Venezia e di farne un centro internazionale di attività culturali. La Fondazione Giorgio Cini è oggi un importante centro per gli studi umanistici e promuove la creazione e lo sviluppo di istituzioni di formazione, culturali, sociali e artistiche sul territorio.

I virtuosi della porcellana

La seicentesca biblioteca del Longhena funge da incantevole cornice per celebrare la maestria della lavorazione della porcellana in Europa e Giappone. In questa esposizione figurano opere di maestri ceramisti indipendenti fra cui Katsuyo Aoki (Giappone), Tamsin van Essen (Regno Unito) e Ruth Gurvich (Francia), unitamente a opere di porcellana delle manifatture di Meissen, Sèvres, Nymphenburg, Bernardaud, Vista Alegre e Risogama. Insieme testimoniano il processo di collaborazione tra il designer e l’artigiano e i diversi metodi di lavorazione della porcellana degli artisti ceramisti in Giappone e in Europa, tenendo conto delle rispettive tecniche, maestrie e sperimentazioni artistiche.

Il Motivo dei Mestieri

Il designer tedesco Sebastian Herkner esplora il contributo fondamentale che i maestri artigiani apportano al mondo dell’interior design. Partendo dal motivo geometrico della pavimentazione esterna della Basilica di San Giorgio, sull’Isola di San Giorgio Maggiore, Herkner invita una selezione di artigiani provenienti dal Giappone e dall’Europa a interpretare il motivo ottagonale simil pizzo trasferendolo in un’opera grafica da esporre sulla parete della Sala Barbantini. Non importa se in marmo, vetro, mosaico, stucco, legno intarsiato o tessuto: questi pezzi di artigianato sopraffino dimostrano come le capacità dei maestri artigiani possano conciliarsi con l’immaginazione di un designer per concepire straordinari pezzi unici per la decorazione di interni, integrando tecniche antiche.

La creazione di una diva

Una mostra dedicata alla leggendaria attrice teatrale Eleonora Duse, ineguagliata musa di scrittori, poeti e stilisti di moda. Sostenitrice di artisti e artigiani, nonché grande collezionista di capi d’alta moda firmati da Poiret, Worth e dalle maggiori maison dell’epoca, Eleonora Duse (l’archivio della quale è conservato presso la Fondazione Giorgio Cini) sarà presentata nella sua veste di spirito moderno e libero grazie a immagini d’archivio, magnifici costumi e documenti personali che rivelano la maestria artigiana che si cela dietro la creazione del fascino di una diva.

Il Giardino delle 12 Pietre

Ammirate da vicino una selezione di oggetti realizzati artigianalmente da una rappresentanza dei Tesori Nazionali Viventi del Giappone, 12 maestri artigiani, portatori di talenti antichi e apprezzati nel loro paese come parte integrante dell’eredità culturale giapponese. Selezionati da Naoto Fukasawa e dal direttore del museo di Hakone, Tokugo Uchida, questi pregevoli lavori – che includono dei kimono, un’arpa in lacca urushi e un cestino di fiori in bambù – sono esposti nel magnifico Cenacolo Palladiano, disarmanti nella loro semplicità eppure esibiti con riverenza su 12 pietre di marmo in un progetto ideato da Naoto Fukasawa, che si è ispirato al giardino tradizionale giapponese. Dei cortometraggi permettono di scrutare i particolari dietro le creazioni realizzate da questi maestri, esperti nel creare opere eccezionali pur nella loro sobrietà.

Gli ateliers delle meraviglie

Questa stupefacente esposizione fotografica dona al visitatore uno sguardo senza precedenti all’interno dei laboratori dei 12 Tesori Nazionali Viventi del Giappone i cui lavori sono presentati nella mostra il Giardino delle 12 Pietre. Le lenti abili e intelligenti della fotografa giapponese Rinko Kawauchi catturano i materiali, la maestria, la gestualità e il talento di questi artigiani eccezionali, riconosciuti per il loro ruolo nella salvaguardia e tutela della significativa e intangibile eredità culturale del Giappone, dall’arte della laccatura, alla lavorazione del bambù, alla creazione di kimono.

Gesti magistrali

Nella magnifica cornice della sala del Cenacolo, i migliori maestri artigiani dall’Europa e dal Giappone danno prova ai visitatori delle loro abilità, manualità e tecniche antiche, sfidando contemporaneità e bellezza immortale.

The Modern Artisan Project

The Modern Artisan nasce dalla partnership tra YOOX NET-A-PORTER, leader globale nelle vendite online di beni di moda, lusso e design, e The Prince’s Foundation, istituita dal Principe di Galles. Il progetto riunisce le nuove generazioni dell’eccellenza artigiana con il design britannico e italiano in uno scambio culturale creativo, in grado di valorizzare le competenze tecniche, digitali e di collaborazione necessari alla creazione di beni di lusso durevoli nell’ambito del design data-driven e della manifattura di tessuti artigianali. Grazie a una mostra coinvolgente, che presenta nuove forme di collaborazione tra creatività, tecnologia e artigianato, è l’occasione per incontrare le nuove generazioni del talento artigiano e scoprire cosa significa essere un artigiano contemporaneo oggi.

Italia e Giappone: le relazioni meravigliose

In omaggio allo scambio culturale tra Italia e Giappone, che a Venezia ha sempre trovato un terreno fertile, questa sala invita i visitatori a scoprire il confronto tra il più pregevole artigianato italiano e la tradizione giapponese più suggestiva, attraverso dimostrazioni, laboratori e creazioni artistiche. Venite a scoprire le antiche usanze della tradizionale cerimonia del tè e godetevi l’arte antica dell’Ikebana (disposizione dei fiori) risalente a 600 anni fa in una dimostrazione realizzata dalla Scuola Ohara Chapter Venezia, che preserva questo prezioso savoir-faire dal 1912. In mostra, una selezione di oggetti realizzati a mano da maestri artigiani italiani ispirati alla cultura giapponese.

Bellezza in fiore

Venini, tra i più autorevoli produttori di vetro artistico, crea un connubio creativo con flower designer di fama mondiale per realizzare una collezione di vasi di vetro. Una selezione dei migliori flower designer, oltre a collaborare con Venini, progetteranno bouquets su misura per completare questi vasi raffinati e attirare i visitatori all’interno di questo incantevole giardino di fiori. L’idea della “fioritura” racchiude al suo interno l’essenza della creatività e del sapere, elementi che si compensano nel trovare le rispettive identità e forme più belle. Il progetto, realizzato da Sylvain Roca, enfatizza l’incanto di questo fiabesco giardino di fiori.

Next of Europe

Il futuro dell’artigianato è nelle mani di chi si impegna a tramandare il proprio mestiere ai giovani talenti. Una stanza colma di curiosità mette in mostra una sorprendente selezione di oggetti provenienti da tutta Europa, realizzati da maestri artigiani che non solo incarnano la più raffinata artigianalità europea, ma che si impegnano a tramandare le loro competenze alle generazioni future attraverso l’insegnamento e il tirocinio. In questa sala i visitatori avranno la possibilità di vedere alcuni di questi “tesori viventi” in azione, un’opportunità unica per assistere in prima persona alla realizzazione di oggetti di pregio artigianale.

Meccaniche Meravigliose

In questa affascinate esibizione scoprirete come le abilità dei maestri artigiani europei dialogano con il mondo dell’automobile. Che si tratti di assemblare un motore da 12 cilindri, dipingere una carrozzeria, cucire dei sedili o personalizzare gli interni, la mano dell’artigiano è sempre stata essenziale nella realizzazione delle automobili di lusso. I visitatori potranno ammirare come i maestri restauratori della carrozzeria taliana Cremonini ridanno vita a magnifiche automobili d'epoca, tra cui la Ferrari a tre posti fatta su misura per Gianni Agnelli negli anni Sessanta. Un’attenzione particolare verrà data alle generazioni di giovani artisti, designer e ingegneri, che saranno chiamati a collaborare a progetti unici.

Attendere nell’ombrosa quiete

L’iconico regista americano e artista visivo Robert Wilson fa luce sull’ispirazione giapponese dietro alle sue produzioni teatrali, in particolare sulla Madame Butterfly di Puccini. Questa suggestiva mostra permetterà ai visitatori di immergersi nella geniale rappresentazione di Wilson, mentre trasforma l’ex piscina Gandini risalente agli anni ’60, in un drammatico palcoscenico di teatro che porta la sua firma nell’utilizzo delle luci, del suono, dei costumi, delle opere d’arte, video, materiali di scena e arredi, creato in collaborazione con maestri artigiani ambasciatori di antiche tecniche. Arricchita da video ritratti della coreografa giapponese Suzushi Hanayagi, l’esibizione gioca con l’esposizione di diversi media.

Magnae Chartae

Questa esposizione trae ispirazione dagli artisti della carta del Giappone, rendendo omaggio alla varietà della carta artigianale e a temi come la produzione della carta, il restauro dei libri, la rilegatura, la calligrafia e la decorazione della carta da parati. I visitatori possono assistere in prima persona alle abilità e al talento artistico dei maestri artigiani, facendosi coinvolgere mentre lavorano nella sala. Provate il pennino d’oro finemente lavorato di Montblanc direttamente dal suo calamaio. Scoprite opere di carta realizzate da tecnici altamente qualificati, carte da parati italiane decorate a mano e ammirate fotografie realizzate dalla fotografa Susanna Pozzoli sulla produzione della cartiera Gangolf Ulbricht a Berlino.

Doppia Firma

Una mostra dedicata a Doppia Firma 2021, un progetto annuale dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte e Living Corriere della Sera che promuove uno scambio creativo e culturale riunendo designer europei all’avanguardia e maestri artigiani italiani, dal cui connubio nascono oggetti unici contemporanei. Quest’anno 12 collaborazioni creative (ospite d’onore il leggendario designer Ugo La Pietra) trarranno ispirazione dal tema della vita all’aria aperta, per realizzare una collezione di oggetti autentici e singolari e una serie in piccola scala che saranno svelati al Salone del Mobile di Milano. Il proficuo dialogo tra creatività e artigianato al centro di questo progetto verrà celebrato nei giardini in una mostra all’aperto.

Eilean

Benvenuti a bordo di Eilean: salite sul leggendario yacht costruito nel 1936 e sapientemente restaurato da maestri artigiani italiani. Ormeggiato all’Isola di San Giorgio Maggiore, nel cuore della laguna veneziana, questo splendido ketch bermudiano farà innamorare chiunque. Salite a bordo per scoprire l’affascinante storia di questa «piccola isola» (il significato del suo nome in Gaelico). Costruito nel 1936 in un rinomato cantiere navale scozzese, venite a conoscere la storia di Eilean, passando dal suo periodo di massimo splendore come yacht a noleggio nelle acque del mar dei Caraibi alla sua caduta in rovina, prima di essere salvato con cura e riportato all’antico splendore. Ammirate la bellezza delle linee originali, la qualità dei materiali, e scoprite la sapiente maestria degli artigiani italiani che lo hanno fatto rinascere.

Dettagli: Genealogie dell’Ornamento

Un'esposizione che si sviluppa su più livelli per mettere in mostra l’artigianalità di 15 maison del lusso dedicate alla realizzazione di orologi pregiati, calzature, kimono, gioielli, profumi e molto altro e rivelare la forza di trasformazione dell’artigianato. Come nell’opera di Antonello da Messina, San Girolamo nello studio, osservate i maestri artigiani al lavoro all’interno di intimi spazi. Pannelli a pareti magnificamente realizzati e pavimenti piastrellati riflettono l’eredità di ogni singola creazione e dei suoi strumenti, mentre uno spazio museale centrale rivela l’influenza giapponese sull’artigianato europeo. Le creazioni artigianali dell’esposizione saranno presentate dagli studenti della City and Guilds of London Art School.

Esperienze

Un viaggio attraverso le tradizioni, la cultura e il talento che arricchiscono l’artigianato contemporaneo giapponese

Luce sul Giappone

Uno straordinario incontro con le tradizioni e la cultura del Giappone

Scoprite la bellezza, il rigore e la ricercatezza dell’artigianato giapponese in una serie di esperienze suggestive. Attraverso un’esibizione e le lenti della fotografa di primo piano Rinko Kawauchi, vengono messi in mostra i pregevoli lavori realizzati con straordinaria maestria dai 12 Tesori Nazionali Viventi Giapponesi. Durante laboratori ed esibizioni dal vivo, i visitatori possono sperimentare le eleganti tradizioni del Giappone come l’Ikebana e la famosa cerimonia del tè. Osservate i maestri artigiani giapponesi mentre lavorano e venite a scoprire l’influenza della sofisticata cultura giapponese sulla lavorazione della carta, delle ceramiche, dell’artigianato di lusso europeo e perfino sul mondo del teatro.

Gli atelier delle meraviglie
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